Aggiornato ai parametri fiscali 2026
Calcola lo stipendio netto stimato a partire dalla RAL, con il dettaglio di contributi INPS, IRPEF, detrazioni e cuneo fiscale. Scegli mensilità e regione: il risultato è una stima aggiornata alle regole fiscali in vigore, non un cedolino ufficiale.
Calcola oraInserisci la tua RAL per ottenere una simulazione aggiornata dello stipendio netto: il calcolatore mostra contributi INPS, imponibile fiscale, IRPEF, detrazioni da lavoro dipendente e, se la tua regione è tra quelle disponibili, l’addizionale regionale stimata.
Netto mensile stimato
1996 €
23.956 € netto annuo su 12 mensilità
Il risultato è una stima dello stipendio netto basata sui parametri fiscali e contributivi applicabili per l'anno fiscale 2026. L'importo effettivo in busta paga può variare in base alla situazione personale, al rapporto di lavoro, al CCNL, alle detrazioni, alle agevolazioni e alle imposte locali. L'addizionale regionale è disponibile solo per 11 regioni verificate; l'addizionale comunale non è ancora inclusa, né il trattamento integrativo per carichi di famiglia. Leggi la metodologia completa.
Il calcolo dello stipendio netto da RAL parte da un unico dato: la retribuzione annua lorda indicata nel contratto. Da qui si sottraggono i contributi previdenziali INPS a carico del lavoratore, per ottenere l’imponibile fiscale su cui si calcola l’IRPEF. Una RAL identica può tradursi in un netto diverso in base a mensilità, tipo di contratto e, dove disponibile, regione di residenza. Per questo un calcolo netto da RAL affidabile deve mostrare ogni passaggio, non solo il risultato finale.
Il calcolatore considera in sequenza: i contributi INPS a carico del dipendente; l’imponibile fiscale che ne risulta; l’IRPEF calcolata per scaglioni di reddito; le detrazioni per lavoro dipendente e le misure di riduzione del cuneo fiscale attualmente in vigore; infine, dove la regione è tra quelle verificate, l’addizionale regionale IRPEF. L’addizionale comunale non è ancora inclusa. Ogni componente è mostrata separatamente nel risultato, così puoi vedere da dove arriva ogni euro trattenuto, non solo la cifra finale.
Lo stipendio netto mensile dipende dal numero di mensilità concordate: 12, 13 o 14. Il calcolatore divide il netto annuale stimato per il numero scelto, mostrando un importo medio per mensilità. Non è l’esatto valore di ogni singolo cedolino: tredicesima, eventuali bonus o conguagli di fine anno possono far variare l’importo reale mese per mese, anche a parità di RAL netto annuale.
I parametri usati sono quelli in vigore dal 1° gennaio 2026: i tre scaglioni IRPEF (23%, 33%, 43%) introdotti dalla legge di bilancio, e i valori contributivi pubblicati dall’INPS per l’anno in corso. Non riutilizziamo i parametri di un anno precedente solo perché più diffusi online: quando le regole cambiano, aggiorniamo i dati e lo indichiamo nella pagina delle fonti, con la propria fonte e data di verifica.
La stessa RAL non produce necessariamente lo stesso stipendio netto per due persone diverse. Il tipo di contratto, il numero di mensilità, la regione di residenza e situazioni personali come i carichi di famiglia possono cambiare il risultato. Questo calcolatore modella il caso standard di un dipendente a tempo pieno senza altri redditi: è un punto di partenza utile per orientarsi, non un sostituto di un conteggio personalizzato.
Il risultato è una stima, non una busta paga. L’addizionale regionale è disponibile solo per alcune regioni; l’addizionale comunale non è ancora inclusa; il trattamento integrativo per carichi di famiglia e i regimi speciali (CCNL specifici, apprendistato, Gestione Separata) non sono modellati in questa prima versione. Tutti i limiti sono elencati nella pagina di metodologia.
Dalla RAL si sottraggono i contributi INPS a carico del dipendente, ottenendo l’imponibile fiscale. Su questo si calcola l’IRPEF per scaglioni, si sottraggono la detrazione per lavoro dipendente e le misure di riduzione del cuneo fiscale, e si applica l’eventuale addizionale regionale. Il risultato diviso per il numero di mensilità è il netto mensile stimato.
La RAL è la retribuzione annua lorda scritta nel contratto, prima di contributi e imposte. Lo stipendio netto è quello che resta dopo aver sottratto i contributi INPS a tuo carico e le imposte dovute: è l’importo che vedi effettivamente accreditato.
Il netto annuale stimato viene diviso per il numero di mensilità scelto (12, 13 o 14). Il risultato è un importo medio per mensilità, non l’esatto valore di ogni singolo cedolino, che può variare per bonus, straordinari o conguagli.
No. A parità di RAL, il netto può cambiare in base al tipo di contratto, al numero di mensilità, alla regione di residenza e ad altri fattori personali come i carichi di famiglia, che questo calcolatore non modella ancora.
Sì. L’addizionale regionale IRPEF è attualmente calcolata per Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Veneto: 11 regioni su 21, verificate su fonte ufficiale o su un controllo aritmetico contro esempi pubblicati indipendenti. Abruzzo e Toscana sono state ricercate ma restano sospese per mancanza di conferma sul meccanismo o sulla struttura a scaglioni. Le restanti regioni e l’addizionale comunale non sono ancora disponibili.
No, è una stima. La busta paga reale può differire per CCNL, benefit, straordinari, detrazioni per familiari a carico o situazioni fiscali particolari non coperte da questa prima versione del calcolatore.
Il calcolatore considera i contributi INPS a carico del lavoratore dipendente (9,19%, con aliquota aggiuntiva oltre una certa soglia annua). I contributi a carico del datore di lavoro non vengono mai sottratti dal netto del dipendente.
Le regole in vigore per l'anno fiscale 2026: scaglioni IRPEF (23%, 33%, 43%), parametri contributivi INPS della circolare in vigore e le misure di riduzione del cuneo fiscale confermate per l'anno corrente. Aggiorniamo i parametri ogni volta che cambiano. Le fonti utilizzate sono elencate nella pagina dedicata.